postheadericon I pc sempre più in declino

computer al lavoro

computer al lavoro

Tra un pò di tempo li riscopriremo sotto coltri di polvere e ragnatele, giù in cantina. Il caro, vecchio pc sembra essere destinato a un inesorabile, quanto triste declino e se l’avvento dei tablet e degli smartphone ha portato una ventata di freschezza e novità nel mondo della tecnologia, la vittima più illustre sembra ritirarsi dal mercato.

Un ritiro poco dignitoso a guardare i dati di vendita rilasciati da Gartner: in Europa i pc vendono sempre meno e si é arrivati al quarto trimestre consecutivo di dati in negativo. A fronte di queste perdite, i costruttori si rallegrano invece considerando i dati riguardo le tavolette e gli smartphone che continuano a vendersi bene, benissimo nel Vecchio Continente. Per fortuna il pc continua ad essere l’alleato numero uno nel settore professionale dove si acquistano per aziende più computer che non tablet, ma l’utenza privata sembra essersi definitivamente staccata dal computer vecchio stile.

Le ragioni sono evidenti: per un’azienda passare al supporto mobile vuol dire un grande impegno sia legato all’infrastruttura e quindi tecnico, che di metodologia stessa di lavoro. Un approccio nuovo che il consumatore ha adottato da tempo e che continua ad apprezzare. Dati negativi anche da IDC che ha registrato un calo del 13,9% delle vendite, il dato peggiore da quando ha iniziato a condurre queste analisi, quindi 20 anni fa. Non é bastato neanche Windows 8 a risollevare le sorti del pc: le nuove soluzioni adottate non bastano a rendere competitivi i pc.

Soffrono i produttori maggiori, quali HP che registra un calo delle vendite pari al 24% e male anche la Dell che ha venduto appena 9 milioni di pc. Fino a quando il settore business trainerà l’intero comparto dei pc?

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postheadericon Galaxy S4

occhio

occhio

La guerra tra la Apple e la Samsung é entrata nel vivo: é stato presentato infatti a New York il nuovo smartphone, il Galaxy S4, un dispositivo che vuole segnare un passaggio storico dei telefoni intelligenti, capaci di essere gestiti attraverso lo sguardo.

Sembra una funzionalità avveniristica, invece é la nuova tecnologia Samsung Smart Pause, la cosiddetta pausa intelligente che permette di rilevare le espressioni del viso, la voce e anche i movimenti. In pratica potremo muovere il touch screen solo attraverso uno sguardo e lo schermo andrà in modalità stand by non appena distoglieremo la vista. Ma la tecnologia Samsung va ancora oltre e permette anche di scorrere le mail o il browser con lo sguardo, senza toccare lo scherm, grazie alla funzione Samsung Smart Scroll.

Un dispositivo eccezionale che promette di prendersi cura anche della salute del suo possessore: la funzione S Health infatti monitora lo stato di salute del proprietario sulla base dell’ambiente in cui vive, mantenendo sotto controllo la sua forma fisica. Da un punto di vista dell’estetica il nuovo Galaxy S4 é spesso 7,9 millimetri con un display da 5 pollici e pesa solo 130 grammi.

Tra le varie novità anche la funzione S Translator che traduce in maniera simultanea messaggi scritti o vocali, in forma quindi di sms, email, chat, segreteria telefonica. Una vera rivoluzione capace di andare incontro alle necessità degli utenti di tutto il mondo, come sottolineato dalle parole del responsabile della divisione IT & Mobile Communications. Il Galaxy S4 infatti vuole essere uno smartphone vicino alle necessità degli utenti, uno strumento che semplifichi loro la vita. Il lancio sui mercati internazionali avverrà a fine aprile: il nuovo nato in casa Samsung sará disponibile nei colori bianco e nero.

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postheadericon App, le Top 5

applicazioni

applicazioni

Lo staff iPhoneItalia ha selezionato le cinque migliori applicazioni del mese di gennaio, che abbiamo deciso di riportarvi qui. Come ben saprete l’offerta di applicazioni nell’App Store è in continua crescita ed è difficile dunque mantenere una panoramica sulle migliori app disponibili. Ecco perché abbiamo pensato di presentarvi in questo articolo le migliori applicazioni del mese appena passato.
Sui vostri dispositivi mobili non possono mancare:

  • “yuilop – Telefonare gratis & SMS gratis”

Si tratta di un’applicazione molto simile a WhatsApp che però ha una funzione in più, ovvero permette di guadagnare “Energy” , cioè dei “punti energia”. Gli Energy potranno essere utilizzati per inviare messaggi gratuiti, effettuare telefonate verso cellulari e numeri fissi che non utilizzano Yuilop.

  • “Backwards Cam – Reverse Movie Maker”

Questa app consente di modificare i propri video, pensata soprattutto per coloro che desiderano attuare modifiche direttamente tramite l’iPhone.

  • “MultAlt”

L’applicazione, disponibile solo in inglese, è stata realizzata dallo sviluppatore italiano Francesco Capurso ed è utile per coloro che circolano molto in macchina o in scooter. MultAlt ci informa se le multe sono legittime oppure se possono essere annullate. L’applicazione è compatibile con iPhone, iPod touch, iPad e occupa solamente 1.5 MB di spazio.

  • “Impara l’inglese con Duolingo”.

Dal titolo si può già dedurre di cosa si tratta. L’applicazione è gratuita e risulta compatibile con iPhone 3GS, iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5, iPod Touch (terza generazione), iPod touch (4a generazione), iPod touch (5a generazione), iPad (solo con grafica zommata a x2).

  • “1 Second Everyday”

Questa app permette di creare un video composto dai frammenti di un secondo registrati in una serie di giorni della vostra vita. L’applicazione è a pagamento (0,89 euro) e ha un peso di 8.5 MB.

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postheadericon Il nuovo iPhone 6

tecnologia

tecnologia

Scovare le novità in casa Apple è ormai l’hobby preferito di numerose testate specializzate, sicure di non rimanere deluse dalle sorprese che a Cupertino tirano fuori dal cappello a cadenza regolare. Così il sito The Next Web ha scoperto che alcuni sviluppatori avevano notato nei log delle applicazioni dei nuovi identificatori, collegati all’area intorno a Cupertino, uno di questi è “iPhone 6.1”, indizio più che certo sul fatto che alla Apple stavano testando il prodotto.

Una scelta, quella di fare uscire il successore del 5 in tempi brevi, che riporta l’attenzione sulla necessità della casa americana di riprendersi quote di mercato inesorabilmente attaccate dalla forte concorrenza, Samsung su tutti. E proprio per questo il gigante di Cupertino ha intenzione di lanciare, oltre al modello numero 6 dell’iPhone, anche una versione più economica, in grado di attirare anche quelle fasce di mercato meno disposte a spendere cifre di tutto rispetto per un iPhone tradizionale. L’iPhone mini dovrebbe così assicurare alla Apple un incremento delle vendite che stando alle stime attuali vengono seriamente minate dalla concorrenza. Quali saranno le caratteristiche dell’iPhone 6? si parla di una fotocamera da 12 megapixel, caricabatteria wireless, alla Nokia Lumia 920 per intenderci e sistema operativo iOS7. La novità estetica maggiore dovrebbe essere rappresentata dalla possibilità di scegliere il modello numero 6 anche in versione colorata e non solo nelle classiche varianti disponibili fino ad oggi.

Se i rumors fossero fondati, lecita allora è la domanda, che fine farà la versione 5S? Una versione data quasi per certo, la cui uscita sarebbe dovuta essere a marzo. Che Cupertino non stia programmando un lancio quasi simultaneo dei due dispositivi? A questo punto non ci resta che intercettare altri rumors.

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postheadericon Google Maps: e la privacy?

Maps

Maps

È uscita l’applicazione per iPhone di Google Maps, scaricata da tantissimi curiosi già il giorno del suo lancio, il 12 dicembre precisamente. Una piccola miniera d’oro se non fosse per il fatto che un’associazione tedesca si è scagliata contro l’app, accusandola di violare le leggi europee in materia di privacy. In sostanza quando si scarica l’applicazione, Google chiede di accettare i termini di utilizzo del servizio e di sottoscrivere anche l’informativa sulla privacy. A questo punto l’utente viene avvertito che sta per condividere i dati di posizione con Google, ma la casella di attivazione è già preimpostata sul “si”. Il messaggio di avviso di Google recita che l’utente aiuterebbe così a migliorare il servizio, fornendo in maniera anonima i dati relativi alla posizione al servizio di localizzazione e inviate a Google. L’iPhone poi può memorizzare tali informazioni.

Il Centro indipendente per la Tutela della privacy dello Schleswig Holstein nella persona del vice commissario privacy e informazioni Marit Hansen puntualizza diversamente, sostenendo che il termine “anonimo” in realtà è lacunoso, dato che le informazioni in questione possono essere ricollegabile a un utente specifico. Google Maps mette in automatico l’utente nella posizione di condividere i dati di posizione con il motore di ricerca. Si dovrebbe cioè, per l’associazione tedesca, richiedere un consenso informato, così come previsto dalla normativa comunitaria, perché per come é impostata ora la app l’utente acconsente in maniera automatica, passiva.

Come impostazione predefinita, la casella sul “si” rimane nella maggior parte dei casi anche così, perché gli utenti in genere non modificano quello che nel programma è dato come predefinito. Non è la prima volta che Google si imbatte i problemi legati al trattamento della privacy.

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postheadericon I Nokia Lumia 920 e 820 arrivano in Italia

Due giorni fa gli operatori telefonici TIM, Wind, Vodagone e Tre Italia hanno reso disponibili sul mercato italiano gli ultimi smartphone top di gamma prodotti dall’azienda finlandese Nokia, il Lumia 920 e il Lumia 820, entrambi equipaggiati con sistema operativo Windows 8, con un prezzo di partenza di 599 euro. I Lumia hanno generato negli ultimi mesi una grande attesa nei consumatori, impazienti di testare di persona la qualità e le innovazioni inserite in questi nuovi device. Gli esperti si erano infatti già espressi in maniera molto positiva sul prodotto, in cui alle caratteristiche di resistenza e compattezza del guscio esterno in policarbonato è unito il più avanzato SO di Microsoft, che punta a frenare il diffondersi incontrollato di Android. In questo modo si potrà utilizzare il pacchetto Office sul proprio telefono, con accesso ai documenti presenti sul portatile o PC con la modalità cloud. Il display full touch è da 4,5 pollici con risoluzione da 120×720 pixel, con qualità dell’immagine HD supportata dalla tecnologia Puremotion, e, grazie alla sua ipersensibilità, risponde ai comandi anche se si indossano i guanti. Sono ottime le specifiche hardware anche della fotocamera – 8,7 megapixel e capacità di catturare la luce col flash disattivato cinque volte superiore ai suoi concorrenti – e della modalità videocamera.

Novità

Novità

Con la linea Lumia Nokia spera di riguadagnare terreno nel competitivo mercato degli smartphone, in cui, oltre alla parte del leone giocata da Apple e dal suo iPhone, produttori un tempo di secondo piano hanno da anni superato la casa finlandese. L’azienda sconta infatti una serie di decisioni che gli stessi vertici hanno riconosciuto come sbagliate, le quali le hanno fatto perdere la leadership nel settore della telefonia mobile. Sarà proprio Lumia a segnarne la rinascita?

Diritto d’immagine: ©panthermedia.net/ P. Pelz

postheadericon iPhone 5, chiarito il mistero dell’alone viola

Lo sbarco dell’iPhone 5 sul mercato, il primo dalla scompara di Steve Jobs, continua a non essere dei più tranquilli, nonostante anche questa volta siano stati ampiamente centrati gli obiettivi di vendita, con oltre 5 milioni di pezzi venduti nei primi tre giorni dalla data di lancio. Sono stati infatti segnalati problemi più o meno gravi riguardanti la connettività Wi Fi, le mappe e la maggiore predisposizione ai graffi del vetro e del guscio esterno. L’ultima protesta dei consumatori aveva interessato uno sgradevole effetto che si crea su alcune immagini e video ripresi con lo smartphone della mela morsicata, ovvero una sorta di alone o bagliore di colore violaceo nella parte superiore, che tende a comparire quando dentro l’inquadratura vi è una sorgente diretta di luce.

Problemi con la fotocamera

Problemi con la fotocamera

Il team ingegneristico della casa di Cupertino ha diramato nei giorni scorsi un comunicato concernente la faccenda, nel quale viene chiarito che il presentarsi del fenomeno dell’alone viola è dovuto a un utilizzo errato della fotocamera. La maggior parte dei ridottissimi apparecchi fotografici montati sui cellulari infatti, quando la fonte di luce si trova nell’angolo rispetto al campo visivo, presenta il problema del riflesso tra modulo e sensore della fotocamera. La soluzione è semplice: è sufficiente spostarsi o spostare l’iPhone per cambiare la posizione con cui la luce arriva alla lente, o eventualmente cercare di farle schermo con la mano. Per gli utenti è sia una buona che una cattiva notizia, buona perché le contromisure da prendere sono elementari, cattiva perché il fenomeno può essere ridotto, ma non eliminato del tutto. Rimane dunque abbastanza frustrante che il supporto Apple ritenga il fastidioso alone un “normal behaviour” della fotocamera, un comportamento nella norma.

Diritto d’immagine: ©panthermedia.net/ Jan Mika

postheadericon App su quattroruote

Vi abbiamo già parlato delle applicazioni sviluppate dalla Volkswagen, torniamo a occuparci ora di questo argomento, che sembra riservare per il futuro prossimo grandi novità. Che il mondo delle applicazioni sia una fonte geniale di nuove idee commerciali per i maggiori produttori di automobili non é un segreto. Le potenzialità sono illimitate e la tecnologia, unita al design e alla furibilitá dei servizi, consentono al conducente e ai passeggeri viaggi in auto connessi e interattivi.

app auto

app auto

È ufficiale intanto la notizia secondo la quale l’iPhone avrà delle applicazioni specifiche anche per la Porsche Panamera e la Mercedes Benz classe E 63 AMG. Applicazioni disponibili non solo per la tedesca di fascia alta e la super sportiva, ma anche per il crossover Kia Soul, fino a immaginarci un futuro non troppo lontano in cui ogni automobile avrà la sua applicazione dedicata. In attesa delle specifiche app, possiamo nel frattempo ricorrere a quelle adatte per ogni veicolo, a partire da Gas Buddy che indica al conducente il rifornitore di benzina più vicino alla sua posizione, fino a Repair Pal che trova invece il meccanico più vicino da raggiungere. Con FYI Mileage si calcola il rapporto tra la benzina inserita e i chilometri effettuati, mentendo così la visione totale su quelli che sono i costi.

Per i più distratti l’applicazione Honorable Mention: Car Spotter ritroverà il luogo in cui avete parcheggiato la macchina, dimenticandovene. In caso di incidente, iWrecked aiuta i soggetti coinvolti a gestire quelle che sono le prime pratiche da sbrigare, vale a dire foto della macchina, gestione dei danni, dati della propria vettura e di quella coinvolta. E se ancora siete tra quelli che devono sostenere l’esame per la patente, niente panico: Drive Safe simula il test di teoria, ponendovi tutta una serie di domande.

© Herby ( Herbert ) Me – Fotolia

postheadericon Applicazioni per le vacanze

Agosto è il mese preferito dagli italiani per andare in vacanza. Sono finiti i tempi delle agende, degli appunti presi su un foglio di carta, delle cartine stradali e delle guide turistiche, ora c’é lo smartphone che sostituisce tutto ciò. Diventato accessorio da viaggio indispensabile, lo smartphone racchiude in un unico oggetto tutto il necessario per una vacanza.

cartina

cartina

Partiamo dal principio, dalla valigia. Esistono numerose applicazioni che aiutano colui che sta per partire a preparare la valigia, una fra queste è Pack The Bag. Una volta inserita la destinazione e il periodo di vacanza scelto, l’applicazione vi darà la possibilità di stilare una lista personalizzata, che include ben 26 categorie con 650 tipi di prodotti. Poi c’è anche Packing, che si può scaricare al prezzo di 2,39 euro. L’applicazione vi permette di creare delle liste di oggetti per la vacanza personalizzate. Inoltre l’app vi dà anche qualche utile suggerimento per la vacanza e la lista può essere condivisa con i propri compagni di viaggio. Se decideste di partire in macchina, c’è Infoblu Traffic, che vi tiene aggiornati sulle condizioni del traffico. In ogni valigia che si rispetti non può mancare la guida turistica, anch’essa oggi in versione app. Anziché portare con voi il librone pesante, scaricate l’applicazione per iPhone e Android di Tripwolf, che ha la peculiarità di funzionare anche in modalità offline in modo tale da aver sempre le informazioni necessarie anche quando non si é connessi a nessuna rete. Un’altra importante informazione alla quale in vacanza non si può rinunciare è il meteo. Scaricatevi per questo MeteoSpiagge a soli 79 centesimi, che vi terrà sempre aggiornati su clima, temperature e maree. Infine esiste anche l’applicazione per la tintarella Ibronze. L’app non è in grado di farvi abbronzare più velocemente, ma vi dirà come proteggervi meglio dal sole.

© ferkelraggae – Fotolia

postheadericon Applicazioni per concerti

L’estate porta con sé non solo la voglia di andare in vacanza, ma anche di assistere a concerti musicali dal vivo all’aperto. Per coloro che amano la musica e che amano seguire tutti gli eventi musicali estivi consigliamo quindi di scaricare qualche applicazione che vi terrà sempre al corrente su date e location.

concerto (© Kamaga - Fotolia)

concerto (© Kamaga - Fotolia)

Un’applicazione molto utile che permette di creare una sorta di agenda personalizzata dei concerti live dei propri artisti preferiti e di ricevere le notifiche in tempo è Songkick Concerts, disponibile sia per i sistemi operativi iOS che per Android. L’applicazione mette a confronto il proprio database di artisti e date con i brani presenti sul nostro dispositivo. Grazie a questa ricerca Songkick Concerts riesce a capire le nostre band e i nostri artisti preferiti mantenendo il calendario continuamente aggiornato. Per vedere tutte le informazioni, si può comodamente cliccare su “Your Artists” e da lì in poi si può venire a conoscenza di tutte le date dei tour ed i live previsti nei dintorni. Songkick permette inoltre all’utente di invitare i propri amici all’evento. Infine manualmente è possibile cercare su Songkick tutte le date e i concerti che si terranno nella propria città o in qualsiasi altro luogo. Per il sistema operativo Windows Mobile è disponibile l’applicazione Show Seek, che funziona nello stesso modo di Songkick.

Un’altra app che consente di rimanere sempre aggiornati su date e eventi é Concerto Inchiostro, che offre una guida ai concerti live della tua città e non solo. Concerto Inchiostro fornisce informazioni sull’artista, il luogo, la data, le previsioni del tempo e offre l’accesso alla mappa della location. Questa applicazione dà anche la possibilità di condividere gli eventi ai quali si parteciperà su Facebook o su altri social media. Ma le apps non sono finite qui, anche Concierge, Concertiamo e LatestGigs vi permettono di rimanere sempre aggiornati sulle date dei concerti dei vostri artisti preferiti.